19 novembre 2006

Coraggio

Ci sono delle volte che sei felice, perché trovi delle persone splendide, che ti fanno distrarre dai disagi di tutti i giorni, con cui stai bene anche non facendo niente, di cui inizi a fidarti nonostante fino a quel momento non hai (quasi) mai avuto modo di confrontarti con loro.

Ci sono altre volte in cui diventi triste, perché ti accorgi che le persone di cui ti sei sempre fidato iniziano a coprirsi di misteri, nascondono (molto male, tra l'altro) dei segreti ... Inventano delle scuse per fare delle cose che, se fossero in buona fede, farebbero senza nessun problema, senza nascondersi dietro stupide, piccole (o grandi?!? Mah ... ) bugie. E anche quando cerchi di avvicinarti, di ricreare un'aria di confidenza, di farti sentire vicino, ti accorgi che non è possibile perché quello che manca è proprio la cosa più importante in una confidenza: l'onestà. E ti senti raccontare una marea di evidenti menzogne, il rumore delle unghie che graffiano sullo specchio mentre tentano a tutti i costi di risalire, e il fumetto sulla testa che dice

Basta con le domande ... lo so che hai capito che ti sto dicendo cazzate ... Per favore ...
Non so se si tratta di mancanza di fiducia, di mancanza di coraggio, o di eccessiva debolezza.
So solo che i problemi non si risolvono così ...

Troppo spesso ci si dimentica che la mancanza di onestà va in parallelo con la mancanza di fiducia. O si pensa davvero che nascondendo le proprie azioni a chi ci sta vicino (o almeno ci prova) si evita di creare dei dispiaceri? Mi dispiace, ma non funziona così ... Non con me, almeno! Se si pensa davvero una cosa del genere, forse è il caso di rivedere un pò di cose ...

Ne ho avuto la conferma anche ieri sera, durante una tranquilla passeggiata in piazza Sella. Basta un SMS per cambiare totalmente l'umore di una persona e la sua considerazione verso gli altri.
Costa così poco essere sinceri, perché le persone devono per forza cercare di nascondersi?
Tanto in un modo o nell'altro viene tutto a galla ... e le reazioni non possono essere le stesse, quando le notizie le apprendi dagli altri e non dai diretti interessati.

Come al solito mi metto troppi problemi che non mi appartengono ... E gli altri se ne mettono sempre troppo pochi.

3 commenti:

Anonimo ha detto...

Non sai quanto vorrei che fossimo cm prima; parlare, scherzare, stare insieme...riuscire dinuovo a raccontarti le mie cose, i miei pensieri, i miei dubbi, le mie paure e tutto il resto... in questi ultimi anni ti ho sentito molto cambiato, molto distaccato da me anche se quando ho avuto bisogno tu ci sei stato!
Lo so che non ti posso nascondere niente..mi conosci cm le tue tasche..ma nn ti immagini davvero la fatica che faccio ad affrontare la giornata, le giornate..che sembrano sempre più lunghe!Sono troppe le cose che mi trattengono dal liberare la mia menete, il mio cuore..la paura di essere giudicata o ancora peggio non capita, soprattutto dalle persone a me più vicine..come la famiglia..dove tutti fanno finta di niente tutti i giorni da ormai tanto tempo.Vorrei esserti vicina in questo periodo,e rimanere ad ascoltarti e darti qualche consiglio o semplicemente capirti..come abbiamo sempre fatto!! Non avevo intenzione di mentirti o di inventarmi scuse oppure..l'intenzione c'era, ma sapendo già che era inutile..Tutto qst nn toglie che sarai il mio ragazzo preferito cm lo sei sempre stato e spero davvero che un giorno riusciremo a ritrovare qll complicità che abbiamo perso un pò x colpa di tutti e due! Ti voglio un bene dell' anima e qst ti giuro che nn cambierà mai

Anonimo ha detto...

Ed eccomi..Dopo aver letto la pagina e quanto ne è seguito non posso fare a meno di cadere in una sottile malinconia..
Forse i tempi sono veramentre cambiati e sicuramente nulla è più come allora,come dieci anni fa quando l'unica cosa di cui ci importava era una giornata al mare in compagnia di noi stessi e delle nostre chiacchere notturne.
Si..forse tutto è cambiato..forse..
Ma quando parliamo seduti in macchina,di notte,come prima..magari una volta ogni tanto ( ormai troppo..) tempo..non respiri anche tu il profumo di quei lontani giorni? In fin dei conti non è forse lo stesso sangue che scorre nelle vene o la stessa aria che ci rende vivi, gli stessi di tanto tempo fa?
Quante scelte difficili ahimè Pi..quante volte il desiderio di non essere quello che si è, di non essere quello che non si può fare a meno di essere se non strappandosi il cuore e con esso la voglia di vivere.Quante volte le consolazioni e quante volte i sorrisi, gli sbagli o le lacrime..
E intorno a questo, rimane sempre tutto di noi,in un altro tempo o in un altro spazio forse...E rimani anche tu,per sempre, quello che sei..ora come in quelle estati calde e lontane..un amico che non passa mai.

Anonimo ha detto...

Il tempo, le esperienze, la solitudine, le lacrime versate in silenzio, un sms a cui nn ricevi risposta, le notti passate a sentirsi soli, le difficoltà da superare solo con le proprie forze, la malinconia, la volgia di condividere con qualcuno che non c'è, il desiderio di avere il cuore leggero...
Tutte queste cose, ed altre ancora, ci hanno cambiato, cambiano ognuno di noi ogni giorno che passa e ci cambieranno ancora.
Quando in un rapporto qualcosa di rompe non è mai colpa solo di uno dei due...ognuno di noi ha la propria parte di resposabilità, ognuno di noi deve avere il coraggio di ammettere che "anche io ho fatto la mia parte".
Quando si ama qualcuno (e x la cronaca x amore parlo di tutto l'amore e nn solo quello tra due fidanzati) si ha voglia di proteggerlo, di entrare in condivisione totale in tutto...allo stesso tempo si ha voglia di sentirsi protetti, ascoltati...
Basterebbe così poco...un contatto...uno sguardo più attento, una parola giusta al momento giusto.
Non resteremo mai delusi se fossimo attenti all'altro, perchè l'altro non ci darebbe modo di deluderci...
Se fossimo sempre in ascolto e con l'empatia riuscissimo a cogliere anche un solo gesto, nulla sarebbe difficile e non ci sentiremo mai soli o delusi.
Purtroppo la vita corre, e corre forte...le scelte ci portano lontani l'uno dall'altro...l'egoismo e l'indifferenza ci rendono freddi.
Nulla è peggio di una lontanaza, nulla è peggio di una assenza!
Per quanto grande sia la delusione vi è sempre un rimedio...
E il rimedio a quasi tutto è il DIALOGO...avvicina, riscalda, condivide e guarisce le ferite.
Se restermo chiusi in un guscio di orgoglio non ne verremo mai fuori, mai avremo la possibilità di chiarire con l'altro e mai avremo modo di essere persone nuove ma con gli affetti di una volta. Capita nella vita che devi anche saper mettere da parte te stesso per essere vicino a qualcuno che ami, se lo ami davvero.

Vai avanti, guarda oltre, riscopri qualcosa di te che stai dimenticando e fai il primo passo. E' l'unico consiglio che mi sento di poter dare (anche se non richiesto).